In campo industriale è di fondamentale importanza l’impiego di tecniche di analisi non distruttiva (NDE) in linea, che permettono di effettuare misure qualitative e quantitative su un oggetto nel momento stesso in cui viene prodotto, senza comprometterne la qualità e la funzionalità.
Tra i diversi metodi impiegati figurano gli approcci basati sull’uso di correnti parassite, che vengono indotte in materiali conduttivi e/o ferromagnetici mediante opportuni campi magnetici. L’unico modo percorribile per predire le performance di questi metodi è l’utilizzo di metodi di simulazione numerica, come ad esempio il metodo degli elementi finiti (FEM).
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Il primo lavoro proposto (tirocinio) verte sull’uso di un pacchetto FEM commerciale per predire le performance di una famiglia di sensori NDE funzionanti a correnti parassite, in stretta collaborazione con Danieli Automation.
Il candidato ideale è un laureando con buona conoscenza della teoria dei campi elettromagnetici o, dimestichezza con la programmazione Matlab, e attitudine all’apprendimento dell’uso di pacchetti di modellazione numerica.

Un’altra famiglia di tecniche NDE prevede l’uso di trasduttori a ultrasuoni, che funzionano su principi analoghi a quelli del sonar, e permetteno di effettuare misure dimensionali e di struttura interna. Dato che i fenomeni analizzati sono di norma di natura transitoria, metodi numerici espliciti come il Metodo delle Celle (CM) risultano più adatti dei metodi FEM impliciti normalmente utilizzati dai pacchetti commerciali.

Il secondo lavoro proposto (tesi magistrale) riguarda l’analisi di un trasduttore a ultrasuoni mediante un modello numerico basato sul metodo CM.
Il candidato ideale è un laureando magistrale con ottime capacità analitiche, dimestichezza con la programmazione Matlab e disponibilità all’apprendimento della teoria dell’elastodinamica.

Per ulteriori informazioni, contattare il prof. Thomas Parisini.

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